Parroco Don Osvaldo Belli - osvaldobellitiscali.it

La chiesa parrocchiale attuale, dedicata alla Madonna del Rosario, è stata progettata da G.Garrau, E.Perego, A.Zilli e M.Tessari.

Posta la prima pietra il 12 ottobre 1969, viene benedetta il 1 luglio 1973 da S.E. il Vescovo Gioacchino Muccin e consacrata il 7 ottobre 2000 da S.E. il Vescovo Pietro Brollo, traduce in forme architettoniche la riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II.
E' stata "nascosta" tra le case: "la Casa di Dio, tra le case degli uomini".

   

L'idea forte si realizza nella forma della copertura costituita da una tessitura di elementi ad arco rovesciato sorretti da travi: una successione di vele, immagine della tenda d'Israele in viaggio nel deserto alla ricerca della terra promessa.
L'altare è il centro focale dell'aula.

Le Sacre Specie sono custodite in un'area più raccolta, schermata da un basso pannello decorato a mosaico.
Il tema del banchetto eucaristico è sviluppato in quattro scene attinte all'antico e nuovo testamento e al miracolo di Bolsena.

Innovativa anche la Via Crucis: un nastro lungo 3,5 metri di formelle in terracotta assemblate in modo che i giunti coincidano con i profili della narrazione.
Il cammino devozionale è raccontato in forme stilizzate e filologicamente rigorose e si conclude con la Resurrezione.

 

La statua della Madonna del Rosario proveniente dalla ex chiesa San Lorenzo salvata dall'incendio del 1867, è insieme opera d'artista e oggetto di profondo affetto popolare. La sua doverosa presenza nel contesto moderno della chiesa a lei dedicata assume valore di simbolo della continuità con il passato. 

Nella ristrutturazione della parte presbiteriale (2000) è stata creata una nuova cappella - nicchia dove han trovato posto, accanto alla Madonna in trono, anche i Santi Domenico e Caterina, come nella ex chiesa parrocchiale.
Con la nuova ristrutturazione è stato possibile ricollocare anche le statue di S. Lorenzo e S. Stefano nella nicchia vicino all'ingresso, prima occupata dalla statua della Madonna.

   

 

I testi e alcune foto di questa pagina sono tratti da "QUADERNI DI ARCHITETTURA" pubblicati dalla COMUNITA' MONTANA CENTRO CADORE e curati dalle sorelle Maria Silvia e Antonella Guzzon.