Parroco Don Osvaldo Belli - osvaldobellitiscali.it

Le feste della Madonna del Rosario si sono svolte con la consueta solennità e partecipazione di tante persone, quest’anno con l’intervento di due Bande, quella di Sappada ritornata, come promesso domenica 2 giugno, per la Madonna del Rosario e quella della Val Cantuna, ormai affezionata alla festa dell’Ottava. Nella prima domenica ha presieduto don Mariano Baldovin che ha parlato della preghiera nella vera devozione a Maria nostra Madre alla vigilia dell’inizio della sua nuova missione nelle Parrocchie di Tai e di Nebbiù di Cadore.

La domenica dell’Ottava, al termine della Processione, abbiamo rinnovato la Consacrazione delle Famiglie di Lozzo al Cuore Immacolato di Maria fatta 60 anni fa in questa festa alla presenza del Vescovo Gioacchino Muccin, del Sindaco di allora M° Ezio Baldovin e del Parroco Don Pietro Costantini.

Lunedì 7, Festa liturgica della B.V. del Rosario e 19° Anniversario della dedicazione della nostra nuova chiesa parrocchiale, Don Mariano ha iniziato il suo ministero nella chiesa di S. Bartolomeo di Nebbiù alla presenza del vescovo Diocesano, dell’Arcidiacono che, dopo il ritiro per malattia dell’Amministratore parrocchiale don Giuseppe Genovese, ha dovuto prendersi cura delle due comunità, di parroci della zona, oltre dei parrocchiani contenti di avere finalmente un parroco tutto per loro, ma anche di ex-parrocchiani di San Vito, Auronzo e Canale d’Agordo. Discreto anche il gruppo dei paesani di Lozzo. Non c’è stata la celebrazione della Messa ma una Liturgia della Parola preceduta dal Lucernario come nella Veglia Pasquale. Da lavorare ce ne sarà ma certamente il nuovo Parroco non è un tipo che si scoraggia facilmente.

Nel pomeriggio di sabato 12 Ottobre, nella Sala Teatro S. Giorgio di Domegge si sono riuniti i componenti dei vari Consigli Pastorali Parrocchiali e Unitari di Cadore, Ampezzo e Comelico. Il Vescovo dopo l’Assemblea Diocesana di domenica 15 settembre in cui ha illustrato gli orientamenti pastorali per quest’anno 2019-20 ha voluto prolungarla nelle varie zone o convergenze pastorali della Diocesi di Belluno-Feltre.

La sera di venerdì 27 novembre nella canonica di Tai si sono riuniti i presidenti e i vicepresidenti dei CPP per un ulteriore incontro con il Vescovo che ci incoraggia continuamente a camminare e a lavorare insieme. Questo invito è stato accolto dai catechisti e catechiste di Lozzo e delle tre parrocchie dell’Oltrepiave (praticamente l’Antica Pieve di S.Martino) che dopo alcuni incontri hanno varato l’iniziativa-scommessa di un Cammino d’Avvento comune seguendo la traccia della Diocesi di Fossano in Piemonte. Nel pomeriggio di sabato 23 novembre le stanze del nostro Grest sono state riempite da un centinaio di ragazzi e bambini vocianti che, con tanti genitori e le loro catechiste, hanno preparato le corone d’Avvento per le loro famiglie. Con il materiale avanzato i ragazzi del Grest ne hanno preparato altre messe in offerta la prima domenica d’Avvento. L’offerta raccolta andrà per l’Avvento di Fraternità.

Sabato 2 Novembre è arrivato a Longarone e a Belluno il Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano. Ha pregato nel cimitero di Fortogna, celebrato la Messa per i Defunti del Vajont ed è intervenuto al teatro Comunale di Belluno al convegno organizzato dalla Provincia e dal Comune “A un anno dalla tempesta Vaia. Riflessioni sul rapporto tra uomo e natura”.

Domenica 3 novembre, come per tradizione, abbiamo commemorato i caduti e i dispersi di tutte le guerre, prima in chiesa con la Messa partecipata anche dal Commissario prefettizio dott. Andrea Celsi con i rappresentanti delle Associazioni del Volontariato locale e poi davanti al Monumento con una preghiera e la deposizione della corona d’alloro. In quella domenica abbiamo festeggiata una nostra paesana che ha raggiunto il traguardo e la tappa dei 100 anni, la signora Linda Calligaro ved. Laguna. Dopo aver ringraziato la mattina il Signore per lei e con lei, la festa è continuata nel pomeriggio con tante sorprese: tanti hanno risposto all’invito dei famigliari di intervenire al rinfresco rallegrato dai canti e dalle musiche dei bambini e ragazzi del Coro Do-Re-Mi di Auronzo diretto da Claudio Vecellio Reane. Il commento più comune della gente: Nonna Linda se lo meritava!

La domenica seguente abbiamo celebrato la Giornata nazionale del Ringraziamento. Ce l’ha ricordato anche un bel cesto di prodotti della terra, collocato davanti all’altare della celebrazione eucaristica. Anche se non molti continuano a coltivare il loro orto di casa, c’è qualcuno che ci crede e ci investe, non ultimi i ragazzi delle nostre scuole che curano alcuni appezzamenti. Con i frutti della terra e delle loro fatiche (con qualche indispensabile integrazione) hanno allestito per genitori e amici una cena la sera di venerdì 8 novembre presso i locali della scuola media dopo aver assistito a un video riassuntivo delle attività dell’ultimo anno scolastico. Con tanti ringraziamenti agli insegnanti, ai collaboratori esterni e alla benemerita associazione Scuola aperta. Non dimentichiamo l’aiuto concreto dei volontari della Proloco ‘Marmarole’ e il servizio dei bravi giovanissimi e spigliati camerieri.

Il sabato precedente, 9 novembre, sono arrivati in casa di riposo i nostri alpini con le castagne di S. Martino, bibite e un bel cesto di frutta e di doni per i nostri anziani e per chi li cura. E’ un appuntamento ormai tradizionale e atteso. Peccato che non possano realizzarlo anche a favore di altre comunità locali a causa di regolamenti rigidi.

Com’è arrivata nella comunità delle nostre suore S.M.R. della casa di riposo così è ripartita dopo pochi mesi Suor Teresa Guizzo, nativa di Vidor. L’abbiamo apprezzata per la sua discrezione, il suo spirito di osservazione, la sua disponibilità verso la nostra comunità parrocchiale e anche il suo desiderio di comunicare con gli altri. Le auguriamo di star bene in salute per lei e per quelle persone che è stata chiamata a servire.

Lunedì 11 novembre, Festa di San Martino, Patrono della Diocesi e della città di Belluno, grande partecipazione alla S. Messa in Cattedrale presieduta dal Vescovo Renato e concelebrata da un’ottantina di preti. Ha fatto piacere che il coro interparrocchiale della nuova Forania di Longarone-Zoldo-Alpago abbia animato la celebrazione con canti conosciuti da tutti. Presenti tra le autorità anche il nuovo Questore e il Prefetto, in partenza per Lucca, Francesco Esposito.

Giovedì 21 novembre, Festa della Presentazione della B.V. al tempio - Madonna della salute, nonostante la concorrenza di santuari molto più famosi, l’abbiamo festeggiata nella chiesa di S. Rocco a Prou, abbiamo pregato in un bel gruppo per la salute di tutti i malati e quella nostra. La domenica seguente abbiamo celebrato Cristo Re con una Messa e un Vespero solenne. Per l’occasione abbiamo ammirato ancora una volta la sua statua in legno che troneggiava sull’ultimo altare costruito da nostri parrocchiani ispirati nella vecchia chiesa parrocchiale di S. Lorenzo.

Anche se in Comune al posto del Sindaco abbiamo il Commissario prefettizio, un Sindaco a Lozzo ce l’abbiamo, quello del CCR (Consiglio Comunale dei Ragazzi). Venerdì 29 novembre si sono svolte le elezioni che hanno visto l’elezione di Angelica Da Pra, nuova sindaca al posto di Andrea Nappi. Non è la prima sindaca come erroneamente pubblicato su alcuni giornali, prima di lei Aurora Laguna. Gli altri eletti, come Consiglieri, Andrea Petra Toscani, Gian Luca Maierotti, Elisa Baldin e Silvia Baldovin, Ambra Zambelli Sopalù e Marco Favero per le Medie; Matteo Pezone, Giorgio De Coppi, Erica Bulgarelli, Edoardo Zanetti, Paolo Zandegiacomo De Lugan e Giulio Marta per le Elementari. Martedì 17 dicembre inizieranno pubblicamente il loro mandato. Congratulazioni a tutti e un augurio di buon lavoro nella scia di chi li ha preceduti.

Sabato 30 Novembre anche a Lozzo si è effettuata la Colletta Nazionale per il Banco Alimentare. Nei due mercati si sono prestati per la raccolta gli Alpini dell’Ana e le volontarie del gruppo missionario. Gli scatoloni riempiti nei paesi della nostra provincia sono portati a Pasian di Prato (UD non PN come scritto su alcuni organi di stampa, lì c’è Prata di P.) dove c’è la Sede che rifornisce ogni mese le Caritas delle nostre parrocchie per sostenere le famiglie in difficoltà. Poiché i rifornimenti alle volte sono scarsi e non molto vari, continuiamo ancora nella raccolta mensile in chiesa ogni quarta domenica. Ci vorrebbe in ogni parrocchia un gruppo di persone che, molto discretamente, prima si mette in ascolto dei bisogni delle famiglie e poi le aiuta a risolvere i problemi indirizzandole e sensibilizzando le istituzioni.

Domenica 8 dicembre, Festa dell’Immacolata, alcune persone hanno accolto l’appello per aiutare una bambina Elisa Pardini, affetta da una grave forma di leucemia e bisognosa di un altro trapianto dopo il primo non riuscito, e hanno allestito in fretta un mercatino con il coinvolgimento anche dei loro figli e nipoti. Servirà per i genitori che hanno dovuto lasciare il lavoro per seguire la figlia ricoverata all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Ci sono state tante iniziative in provincia con questa finalità. La somma raccolta e subito trasmessa alla famiglia ammonta a 2085 euro.

Domenica 1° dicembre è iniziato il tempo d’Avvento. La S. Messa ‘grande’ delle domeniche sarà animata a turno dai bambini e dai ragazzi del catechismo aiutati dalle catechiste e dai catechisti e accompagnati dai genitori. Per i bambini dei primi due anni la parte della liturgia della Parola, la più difficile per loro (solo per loro?), la vivranno a parte con l’aiuto della catechista. Ci sarà un’appendice: per loro e per i bambini della Scuola dell’Infanzia è stata riservata la Festa dell’Epifania.

Per la Festa dell’Immacolata è partito da Belluno per la Basilica di San Francesco ad Assisi un furgone con tanti doni, preceduto dall’albero donato dal Comune di Borca. Si è voluto ricordare dopo un anno la tempesta Vaia con tutti danni che ha causato. In primo luogo il bellissimo presepio preparato sotto la guida di ‘Lampo’ dall’associazione ‘Io amo Castellavazzo’, una panchina scolpita da Franco Murer, cassette in legno degli schianti contenenti prodotti locali. Il tutto è stato benedetto dal Card. Con la Messa celebrata nella Basilica inferiore e seguito dal concerto di Giovanni Allevi.

Non potevamo assistere indifferenti a quello che è successo a Venezia nell’ultima settimana di novembre, il disastro provocato dall’acqua ‘granda’, ricordando quello che era capitato a noi un anno fa e pensando anche ai nostri paesani che studiano o lavorano nella città di San Marco. Sperando che questa volta non ci si limiti a lamentarsi e di dare la colpa agli altri ma che si passi ai fatti e si provveda a risolvere una buona volta i problemi che si ripetono sempre più di frequente.

Siamo preoccupati di quello che sta succedendo all’Ilva di Taranto, con la prospettiva di migliaia di nuovi disoccupati; della chiusura della fabbrica di compressori ACC Wambao di Mel dopo che sembrava che la nuova proprietà cinese desse speranza al futuro di quello stabilimento ma soprattutto della chiusura o del ridimensionamento di alcuni stabilimenti della Safilo, la storica fabbrica di occhiali sorta a Calalzo. La lotta per accaparrarsi le griffe e i marchi più prestigiosi e la logica delle finanziarie che ormai detengono la proprietà della maggioranza degli stabilimenti più grandi, ci fanno apprezzare ancora di più chi ha deciso di non delocalizzare e di continuare a investire risorse nei nostri paesi.